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Anno 9  n.31 Marzo 2009
 
 

Il presepe Migliore

 

 

Cari Lettori,
per il numero attuale vi presentiamo un articolo scritto, con molta partecipazione, dagli allievi della V ginnasiale sez. A del Liceo “Antonio Genovesi” di Napoli. La visita al presepe del prof. Gaetano Migliore si inserisce nel quadro di una serie di attività il cui fine è il risveglio di quella coscienza storica, artistica e civile che talvolta può essere sopita, ma mai del tutto spenta.
I ragazzi si sono tutti impegnati al meglio, ma un grazie particolare deve essere rivolto a Ilaria Canale, Antonio D’Onofrio e Francesco Nitti i quali si sono assunti il compito della coordinazione del lavoro. Questo è solo il primo dei contributi che la V A offrirà al nostro periodico appuntamento.
Italo Sarcone



Il Presepe “ Migliore”

Il periodo natalizio a Napoli ha un’atmosfera particolarmente suggestiva: luci, colori, canzoni... mostrano l’aspetto della città, che più attrae e coinvolge. Così anche noi, come i numerosi visitatori che riempiono le vie del centro, abbiamo riscoperto una delle più famose tradizioni di Napoli: il Presepe.
Sentendoci turisti per un giorno, abbiamo visitato la famosa via di S. Gregorio Armeno, dove i mastri artigiani si dedicano ancora oggi all’antica arte presepiale. Sul versante del presepe “colto”, abbiamo potuto apprezzare i diversi presepi esposti in città, come quello presente nel chiostro di S. Chiara. Tuttavia, nonostante l’indiscutibile capacità tecnica,non abbiamo potuto nascondere a noi stessi un certo sentimento di estraneità, in base a quello che abbiamo appreso riguardo la tradizione presepiale. Queste rappresentazioni, infatti, per alcuni aspetti, rischiano di scostarsi da quello che è il reale messaggio del presepe: esso non dovrebbe essere solo un oggetto di esposizione, ma specchio della personalità e dell’amore di chi l’ha realizzato. Portiamo un esempio concreto.
Accompagnati dal nostro insegnante di lettere, ci siamo recati presso la casa del Professor Gaetano Migliore e, accolti calorosamente, abbiamo potuto vedere il presepe, che con cura e passione, ogni anno viene allestito. Ciò che lo rende “vissuto” è la sua “tridimensionalità”; pare infatti, agli occhi dell’osservatore, di essere coinvolti in prima persona all’interno della scena, tramite il dinamismo, dovuto non solo alla minuzia dei particolari, ma anche al gioco di luci che rende tutto più suggestivo e realistico. Esso, oltre a rappresentare la natività, simbolo di purezza e povertà, rispecchia la tradizione napoletana popolare, nella quale l’elemento religioso, mediante dei precisi gesti rituali, viene posto in primo piano e convive con la rappresentazione della vita popolare. In questo presepe, tra le varie figure, i cosiddetti “pastori”, abbiamo riconosciuto: il Benino, raffigurato nell’atto del dormire, che simboleggia il viaggio onirico fino alla natività , il Ciccibacco, il cacciatore, il pescatore, la lavandaia, la zingara.
Oltre a questi tradizionali personaggi, abbiamo notato diverse scene che fanno da sfondo alla rappresentanzione, quali l’Annunciazione e la fuga in Egitto. Il tutto era molto espressivo, prezioso anche nella sua semplicità e dava l’impressione di un presepe vivo, realizzato con il tempo e la passione, raggiungendo quel qualcosa in più, che non può non affascinare. È davvero coinvolgente l’amore con cui è stato creato, la passione, la costanza e da non sottovalutare la pazienza avuta nel curare ogni minimo particolare.
Grazie alle discussioni e alle lezioni in classe, riguardo questa tradizione, che ancora resiste alle varie contaminazioni provenienti dalle altre culture, possiamo adesso provarci a dare un giudizio alle varie forme di espressione dell’arte popolare presepiale. Dunque, se il metro di valutazione è la tradizione, in simbiosi con la creatività, possiamo affermare che si tratta davvero del presepe “Migliore”.

    
Gli alunni della VA.

Daniela Alfano
Davide Amato
Ilaria Canale
Marcella Colucci
Sara d’Errico
Davide Di Fenza
Maria Rosaria Di Sarno
Di Sauro Davide
D’Onofrio Antonietta
D’Onofrio Antonio
Miriam Ferretti
Chiara Fogliano
Pierangelo Malfi
Francesco Nitti
Cristina Oreto
Sarah Parisio
Francesca Pianese
Riccardo Polito
Mario Postiglione
Laura Silvestri
Domenico Villano
Carla Vitale
Renato Vitiello