Educato da un padre maestro nell'arte del modellare la ceramica, ha appreso fin da ragazzo anche la tecnica della lavorazione della terracotta. Attirato dal fascino del presepe che gli offriva l'occasione di rappresentare figure che esprimessero stati d'animo e situazioni diverse, si Ŕ dedicato con entusiasmo al lavoro in questo particolare campo, rifacendosi con successo ai pastori del presepe napoletano settecentesco; le sue figure in terracotta portano costumi in stoffa che riproducono fedelmente quelli d'epoca e che vengono confezionate dalla moglie Imma Marasco. La dolce malinconia delle sue giovani Madonne, lo stupore dei pastori all'annuncio della nascita divina fanno comprendere quanta sensibilitÓ ispiri l'artista. Notevoli, quest'anno due opere: la prima una tipica "osteria" napoletana in cui campeggia un oste, personaggio sempre presente nel presepe napoletano; l'altra Ŕ un "Annuncio ai pastori" nella quale compaiono figure in atteggiamenti tradizionali ma pieni di espressivitÓ e di vita.